La suoneria è un dispositivo di segnalazione acustica a funzionamento elettrico (campanello, cicalino, o ronzatore), come per esempio la suoneria degli apparecchi telefonici, o a funzionamento meccanico: in tal caso la suoneria è costituita essenzialmente da una campana mettalica che viene colpita ripetutamente da un martelletto azionato da una molla.
Di tipo meccanico sono in particolare le suonerie degli orologi.
Le suoneria meccaniche non sono tuttavia più usate sia per la difficoltà di realizzare suoni di frequenza convenientemente elevata sia per per la complessità dei sistemi di trasmissione.
Le suonerie elettriche sono costituite da un'elettrocalamita che attira alternativamente un'ancoretta collegata con un battaglio.
Le suonerie possono essere: non polarizzate, se l'ancoretta è costituita da un comune pezzo di ferro non magnetizzato come nel caso del campanello elettrico; polarizzate, se l'ancoretta è magnetizzata; armoniche se l'ancoretta cambia con intensità variabile.
Le suonerie polarizzate sono particolarmente sensibili e sono adottate soprattutto negli impianti telefonici, sono costituite da due timpani contro i quali va a battere alternativamente il martelletto: l'elettromagnete è costituito da due bobine avvolte in modo inverso che attirano l'ancoretta magnetica.
Le suonerie armoniche sono costruite in modo che l'ancoretta cui è collegato il martelletto venga posta in vibrazione dalla corrente alternata e che l'ampiezza della vibrazione sia in risonanza con la frequenza della corrente che alimenta la suoneria.
Questo tipo di suoneria presenta il vantaggio di essere selettiva con la corrente di chiamata e viene pertanto applicata negli impianti telefonici in cui più apparecchi siano serviti da una sola linea.